Sunday, September 22, 2013

Kuala Lumpur: the new metropolis in the Southeast Asia

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Ciao carissimi amici, eccomi ancora a descrivervi un'altra interessante meta del mio ultimo viaggio in Malesia: Kuala Lumpur. Una città sorprendente, trasformatasi da piccolo insediamento nella giungla a sfavillante metropoli contemporanea. Quando ho organizzato il viaggio, ero scettica. Mi aspettavo di trovare una città mediocre, giusto una tappa intermedia tra un'isola e l'altra. Invece, con piacere, ho dovuto ricredermi. A Kuala Lumpur si respira un'aria dinamica, piena di attese e di ottimismo, in un crogiolo di popoli e razze che rendono questa città davvero unica. Qui, grattacieli in costruzioni, centri commerciali che non hanno nulla da invidiare a quelli europei e americani, moschee, chiese cattoliche, parchi che sembrano giungle, le famosissime Petronas Towers e luoghi spirituali e pieni di atmosfera come le Batu Caves.  Appena arrivata all'albergo prenotato su Booking.com, ho avuto una piacevole sorpresa: un enorme e nuovissimo appartamento con vista sulle Petronas e sofisticato arredo minimalista. Il tutto a solo 120 euro a notte. Il nome? Residence E&O, situato nel cuore di Kuala Lumpur, a pochi passi da tutti i luoghi di maggiore interesse della città. Subito dopo, impaziente di avere la prima impressione della città, ho deciso di regalarmi un colpo d'occhio privilegiato. La visione notturna dalla Menara Tower che, dalla piattaforma panoramica a 276 m., permette un punto di vista a 360 gradi. Poi, a piedi ho voluto concedermi la prima visita a quella "cattedrale contemporanea" costituita dalle Petronas Towers. Scalzate ormai da tempo dall'olimpo degli edifici più alti (attualmente il più alto del mondo è Burj Khalifa a Dubai con i suoi 828 m. seguito dalla Shanghai Tower, 632 m.) dove tuttavia conservano un onorevole nono posto, lasciano davvero senza fiato, soprattutto durante una visita notturna. Inaugurato nel 1988, questo grattacielo con le due torri gemelle ricoperte di acciaio alte 452 metri, ospita la direzione della Petronas, la società nazionale malese del petrolio e del gas, uffici di altre aziende e una delle sedi dell'emittente Al Jazeera. Una visita consigliabile è quella al cosiddetto Skybridge, il ponte che collega le due torri a 170 m. L'ingresso è gratuito, ma per essere sicuri di accaparrarsi uno dei 1640 biglietti giornalieri, bisogna mettersi in fila almeno alle 8.30 del mattino alla biglietteria del piano interrato. Posso confessarvi una cosa? Io ho preferito dormire (ebbene sì, lo ammetto!), accontentandomi della panoramica avuta dalla sopracitata Menara Tower. Il giorno dopo, mi sono dedicata alla visita della città cominciando da Chinatown, con i suoi viottoli stipati di gente e Jln Petaling, il mercato coperto, pieno di bancarelle colorate con frutta fresca, vestiti, scarpe, orologi e tutto ciò che di copiabile esiste al mondo (a parte la frutta, naturalmente). Da Chinatown sono arrivata poi a Merdeka square, un'enorme piazza, ex campo da cricket, dove è stata proclamata nel 1957 l'indipendenza dal dominio inglese. Il punto forte di questa piazza è costituito dal suggestivo insieme di architetture che la circondano: sul lato occidentale il Royal Selangor Club, luogo di ritrovo dell'alta società di Kuala Lumpur, sul lato opposto il Sultan Abdul Samad Building, una commistione di stile moresco, vittoriano e moghul. C'è persino una cattedrale, la St. Mary's Cathedral del 1894. Non molto lontano da qui merita una visita anche la moschea Masjid Jamek le cui architetture moresche contrastano con gli edifici ipermoderni che la attorniano. Per una passeggiata rilassante ci sono poi i Lake Gardens, un parco collinare realizzato dagli inglesi durante il periodo di colonizzazione, con all'interno piante secolari e la voliera più grande del mondo, oltre 200 specie di uccelli, tutti provenienti dal sud est asiatico. Alla sera, dopo tanto camminare, mi sono concessa una passeggiata al Pavillion, il nuovo centro commerciale di Kuala Lumpur, situato in posizione centralissima. Qui tanti negozi di grandi griffes (spesso con prezzi più convenienti rispetto all'Europa) e una bella concentrazione di ristoranti. Io ho scelto di mangiare al Sushi Tei, un ottimo sushi bar dove ho cenato con solo 15 euro a persona, mangiando davvero bene. Il giorno dopo ho deciso di visitare le Batu Caves, grotte suggestive a 13 km da Kuala Lumpur, situate in un imponente promontorio calcareo. All'entrata una gigantesca statua di Muruga, una divinità indù a cui questo luogo è dedicato. Dentro le cavità calcaree, un tempio indù e tantissime scimmie ben poco sensibili al misticismo del luogo, attenzione a non farvi rubare occhiali da sole e altri oggetti! Sembra di essere stati catapultati in un angolo d'India. L'odore dell'incenso, le nenie induiste, gli oggetti votivi, l'andirivieni dei pellegrini che vengono a  pregare.... Chi ci si chiede, stupiti, se si è in Malesia o in un angolo della mistica India.
Questo e molto altro è Kuala Lumpur. Una città che riserva molte sorprese. 
Adesso le foto.
Un bacione a tutti voi!


Ciao my dear friends, here I am, ready to describe another interesting destination of my last trip to Malaysia : Kuala Lumpur. An amazing city, turned from a small settlement in the jungle into a sparkling contemporary metropolis . When I organized the trip, I was skeptical. I expected to find a mediocre city, just an intermediate stage between one island and another. Instead, with pleasure, I had to change my mind. In Kuala Lumpur, the atmosphere is dynamic, full of expectations and optimism , in a melting pot of people and races that makes this city really unique. Here, skyscrapers, shopping malls that have nothing to envy to the European and American malls, mosques, Catholic churches, parks that seem jungles, the famous Petronas Towers and spiritual places full of atmosphere as the Batu Caves. When I arrived at the hotel booked on Booking.com, I had a pleasant surprise: a huge and brand new apartment with a view of the Petronas and a sophisticated and minimalist furniture.  All for only 120 € per night. The name? E & O Residences, located in the heart of Kuala Lumpur, within walking distance of all the places of interest in the city. Soon after, looking forward to having the first impression of the city, I decided to take a privileged glance. The night vision from the Menara Tower that, from the viewing platform at 276 m., allows a point of view to 360 degrees. Then, I decided to walk for having the first visit to "the contemporary cathedral" embodied by the Petronas Towers. It is no longer the tallest building in the world (currently the tallest in the world is the Burj Khalifa in Dubai with its 828 m., followed by the Shanghai Tower, 632 m. ). However, it retains a respectable ninth place and it really leaves you breathless, especially during an overnight visit . Opened in 1988, this high-rise building with twin towers covered with steel, 452 meters high, it houses the management of Petronas, the Malaysian national oil and gas company, other offices and one of the headquarters of the broadcasting station Al Jazeera. A visit to the so-called Skybridge, the bridge that connects the two towers at 170 m, is very recommended. Admission is free, but to be sure to grab one of the 1640 tickets per day, at least you have to get in line at 8:30 am at the ticket office of the basement. Can I tell you something? I preferred to sleep (yes, I confess it!), gratified of the night overview that I had from the aforementioned Menara Tower. The next day, I began the visit of the city starting from Chinatown, with its narrow streets crammed with people and Jalan Petaling, the covered market, filled with colorful stalls with fresh fruit, clothes, shoes, watches and everything that can be copied (except for the fruit, of course). From Chinatown I went then to Merdeka square, a huge square, former cricket ground, where in 1957 was proclaimed the independence of Malysia from British domination. The highlight of this square is formed by the impressive set of buildings that surrounds it: on the western side there is the Royal Selangor Club, a meeting place of high society in Kuala Lumpur, on the opposite side the Sultan Abdul Samad Building, a mixture of Moorish, Victorian and Mughal architectures. There's even a cathedral, St. Mary's Cathedral that is dated back to1894. Not far from here is also worth visiting the mosque Masjid Jamek whose Moorish architectures contrast with the hyper-modern buildings in the surroundings. For a relaxing walk, I suggest you the Lake Gardens, a hillside park realized by the British during the period of colonization, with secular plants and the largest aviary in the world, over 200 species of birds, all from Southeast Asia. In the evening, after a long walk, I allow myself a walk to the Pavillion, the new shopping center in Kuala Lumpur, located in a central position. Here many stores of major brands (often with cheaper prices than in Europe ) and a nice concentration of restaurants. I chose to eat at Sushi Tei, a great sushi bar where I had dinner with only 15 euro per person, eating really well. The next day I decided to visit the Batu Caves, striking caves 13 km from Kuala Lumpur, situated in an impressive calcareous promontory. At the entrance there is a giant statue of Muruga, a Hindu deity to which this site is dedicated. Inside the caves, a Hindu temple and a lot of monkeys not very sensitive to the mysticism of the place, be careful because they easily steal sunglasses and other items! It seems to have been catapulted into a corner of India. The smell of incense, the Hindu chants, the votive objects, the comings and goings of pilgrims who come to pray .... You'll be completely dazed, asking yourself if you are in Malaysia or in a corner of the mystical India.
This and much more is Kuala Lumpur. A city that holds many surprises.
Now the photos .
A big kiss to all of you !




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Merdeka Square.



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Batu caves.




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22 comments:

  1. Continuo a sostenere che dovresti scrivere un libro con tutti gli itinerari dei tuoi viaggi per il mondo. Sarebbe una guida eccezionale!

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  2. Malaysia looks awkward! It's so exotic and impressive in the same time. Nice story and beautiful pictures! You lucky! Hope you had an amazing time!:)

    Sun and Sany

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    1. Thank you dear Stanislava! Yes, it was so pleasant...

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  3. Sono senza parole! Bellissimo!
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

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    1. Grazie super Paola! Sei adorabile!

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    2. Marina, per i giardini Sambuy ti porto molto volentieri a visitarli se passi dalle mie parti, oggi invece ho pubblicato un piatto della tua Sicilia, con cui partecipo ad un contest (per il primo contest ho scelto una ricetta siciliana, adoro la vostra cucina!)
      Un abbraccio

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  4. Mi hai fatto venir voglia di partire, come si fa ora!? :)

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  5. Sei fantasticaaa! :D Meglio di una guida! Ti ho seguita su Instagram e aspettavo questo tuo articolo fenomenale (per non parlare delle foto)
    La Malesia mi affascina particolarmente.. ma per ora mi "accontento" della Thailandia.. parto tra pochi giorni :)
    Ciao Marina bellissima!

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    1. Grazie super Manu! Che bello, vai in Thailandia, altro che accontentarsi...
      Forse ci andrò per Capodanno. Quando torni fammi sapere!
      Ciao tesoro!

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  6. sai Marina che io impazzirei per questa città? da come la descrivi, un pò il suo nome mitico,
    un pò le descrizioni di terzani ma la fanno immaginare come bellissima ;)
    non sapevo della sede petronas, che buffo l'altro giorno mi hanno regalato un moschettone gadget di questa compagnia ;) che tenere le scimmiette e bellisismi i loro monumenti religiosi, un kitch piacevole ;) impressionante come secondo me alla fine costi meno una vacanza all' estero, almeno per parlare di alberghi, credo che in proporzione siano molto meno cari che da noi !
    impazzisco per la scimmia accovacciata sul pomello ;)

    ti mando un grande abbraccio ;) Amy

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    1. Grazie dolcissima Amy,lo sai che adoro leggere i tuoi sensibili e attenti commenti...
      In effetti le vacanze all'estero sono spesso meno care che in Italia, è un vantaggio per chi viaggia, ma anche un peccato per il nostro Bel Paese che dovrebbe essere più concorrenziale.
      Un bacione grande!

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  7. Sempre bello leggere i resoconti dei tuoi viaggi! :)

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    1. Grande Greta, detto da te è un bel complimento!

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  8. ciao carissima!!!!
    è sempre bello seguire i tuoi reportage!!
    anche qui hai fatto foto bellissime, questi luoghi sono incantevoli!!!
    un bacio e posta presto altre foto dei tuoi magnifici viaggi!!!

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    1. Carissima Grazia, mi fa molto piacere ricevere i tuoi lusinghieri commenti.
      Sono felicissima che il mio post ti sia piaciuto.
      A presto uno dedicato a delle isole da sogno: le Perhentian.
      Un bacione!!!

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  9. Le tue foto riescono sempre ad emozionare, luoghi stupendi. Un bacio Marina! ❤️ ti aspetto da me per un nuovo post dedicato ad un mio nuovo progetto xoxo Donny.

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    1. Grazie mille caro Donny, vado subito a leggere il tuo nuovo post!
      Un abbraccio!

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