Sunday, December 9, 2012

The splendour of the Sicilian Baroque: Ragusa Ibla.

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Ciao carissimi amici, voglio dedicare il post di oggi a una città che ho già visitato due volte e che mi è rimasta nel cuore, Ragusa Ibla. Un luogo speciale, quasi cristallizzato nel tempo, con ritmi lenti, paesaggi mozzafiato, architetture barocche eppure leggiadre, in un raffinato monocolore ocra acceso da tocchi improvvisi di fuxia dei rampicanti di bouganvillea, di verde delle palme, di azzurro del cielo senza una nuvola.
Un paradiso silenzioso, sospeso, capace di dare grandi emozioni e ampi respiri. Quello che sorprende in Ragusa Ibla (e in altre cittadine qui vicine come Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Piazza Armerina) è l'uniformità architettonica. Una caratteristica che salta all'occhio. Tutto a causa di un terremoto distruttivo del 1693 che ha coinvolto la Val di Noto e ha costretto a una massiccia ricostruzione gli abitanti dell'epoca. Che hanno edificato nello stile che vigeva allora, un Barocco Siciliano, originale e ben caratterizzato, che ha dato origine ai capolavori che sono conosciuti in un tutto il mondo. Non a caso sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco nel 2002. Vi consiglio di arrivare alla città vecchia dalla salita Commendatore, una stradina tortuosa tutta scalini e passaggi ad arco che costeggia i resti della quattrocentesca Chiesa di Santa Maria delle Scale. Ma è bello anche girovagare senza un piano preciso per le viuzze e le piazze assolate che conservano sorprese suggestive. Una sosta obbligata é la piazza del Duomo con la chiesa di san Giorgio, del 1744, progettata dall'architetto Rosario Gagliardi, monumentale eppure armoniosa nella sua eleganza delle forme e nel suo sovrastare la piazza. Un filare centrale di palme accentua l'eleganza salottiera del luogo. Qui, "Al borgo", un barettino situato proprio davanti a s. Giorgio, ho mangiato una delle più buone granite alle mandorle con panna. Il tutto corredato da un'ottima brioche, come la tradizione siciliana comanda. Proseguendo, ho ammirato anche la Chiesa di san Giuseppe con uno splendido affresco di Sebastiano Lo Monaco. Da non perdere il bellissimo Giardino Ibleo, un parco pubblico creato nel XIX secolo che custodisce le rovine di tre chiese medievali, san Vincenzo Ferrari, san Giacomo e sant'Agata. Qui vicino si può ammirare anche uno splendido portale in stile gotico-catalano dell'antica san Giorgio Vecchio, chiesa ormai in rovina. Ma, come dicevo prima, è bello girovagare senza meta per questo incanto, rivedendo tanti angoli descritti dal mio amatissimo Camilleri, scrittore siciliano di fama mondiale che qui ha ambientato tutti gli episodi del celebre commissario Montalbano e di tanti altri geniali libri (sono una sua fan sfegatata!). Ricordando Camilleri e i luoghi descritti nelle sue opere, non ho resistito a fare un salto a Punta Secca, Marina di Ragusa, in pellegrinaggio come tanti altri fan del mitico commissario e farmi scattare una foto ricordo davanti alla casa di Montalbano con la famosa verandina dove cena la sera, vedendo il mare, con i manicaretti della colf Adelina.
Una Sicilia antica e moderna, quella di Camilleri, dipinta nei suoi splendori e miserie, verità e contraddizioni. I miei genitori sono siciliani, di Catania, leggendo i libri di questo grande scrittore mi immergo in ques'isola che ho vissuto solo nel breve tempo delle vacanze ma che sento profondamente mia. Un imprinting che mi è rimasto dentro e che non mi lascerà mai. Una nostalgia struggente che mi lega in modo indissolubile a questa terra ammaliante.
A voi le foto.
Un bacione a tutti!


Ciao my dear friends, I want to dedicate today's post to a city I have visited twice and that has remained in my heart, Ragusa Ibla. A special place, almost crystallized over time, with a slow pace, breathtaking landscapes, graceful baroque architecture, in a refined ocher monochrome lit up by sudden touches of fuchsia of the bougainvillea creepers, green of the palm trees, blue of the sky without a cloud.A quie, suspended paradise, capable of giving great emotions and large breaths. What is surprising in Ragusa Ibla (here and in other towns nearby like Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa, Piazza Armerina) is the architectural uniformity. One feature that catches your eye. All because of a destructive earthquake in 1693 which involved the Val di Noto and has forced to a massive reconstruction all the inhabitants of the time. They have built all the cities in the style that prevailed then, a Sicilian Baroque, original and well characterized, which gave rise to masterpieces that are known in the world. Not by chance they have been declared World Heritage Site by UNESCO in 2002. I suggest you to get to the old town from the ascent Commendatore, a winding road all steps and archways along the remains of the fifteenth-century Church of Santa Maria delle Scale. But it is also nice to wander without a plan for streets and sunny squares that keep striking surprises. An obligatory stop is the Piazza del Duomo and the church of St. George, 1744, designed by architect Rosario Gagliardi, monumental yet harmonious in its elegant design and its overpowering the square. A central row of palm trees accentuate the elegant salon of the place. Here, "al Borgo", a small coffee house located right in front of saint George's church, I ate some of the finest almond granita with whipped cream. Naturally, with a very good brioche, as the Sicilian tradition commands. Moving on, I admired the Chiesa di s. Giuseppe with a beautiful fresco by Sebastiano Lo Monaco. Do not miss the beautiful Giardino Ibleo, a public park created in the nineteenth century, where you can find the remains of three medieval churches, St. Vincenzo Ferrari, S. Giacomo and Santa Agata. Near here you can admire a splendid portal in Gothic-Catalan style of the ancient St. George Old church in ruins. But, as I said before, it's nice to wander aimlessly through this spell, reviewing many angles described by my beloved Camilleri, a very famous Sicilian writer who here has set all the episodes of the famous police commissioner Montalbano and many other brilliant books (i am wild-eyed fanatic of him!). Recalling Camilleri and places described in his works, I could not resist to take a leap in Punta Secca, Marina di Ragusa, on a pilgrimage, like many other fans of the legendary police commissioner and let me take a souvenir photo in front of the Montalbano's house with the famous veranda where he has dinner in the evening, watching the sea, with the delicacies of the maid Adelina.The Sicily described by Camilleri, ancient and modern, painted in its splendors and miseries, truth and contradictions. My parents come from Sicily, exactly from Catania. Reading the books of this great writer I immerse myself in this island I lived only for the short time of the holidays but that I feel deeply to belong to. An imprinting that is remained inside and that it will never leave me. An aching nostalgia that binds me to this bewitching earth in an indissoluble way.To you the photos.A big kiss to all!



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Chiesa di San Giorgio.



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26 comments:

  1. Quando avrò tempo per una vacanza la Sicilia sarà la prima meta! Che splendore, mi innamoro ogni volta che vedo una foto!

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  2. Mamma mia che bella è la Sicilia :) Io sono stata a Taormina e a Messina.. come non poter dimenticare la granita :)

    http://giusys-life.blogspot.it

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  3. Stupende le foto! Anche il racconto, mi sono quasi immaginata li'! :)
    Poi.. incredibile come la luce, piu' vai al Sud, piu' e' chiara e gialla!! :)

    Un abbraccio!
    Merilin

    http://cafenaivete.blogspot.co.uk/

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  4. anche io adoro la Sicilia!!! è meravigliosa!!!bellissime come sempre le tue foto!!!baci!!

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  5. La bellissima Sicilia!! Sai Marina che ci penso sempre. Questa terra mi ha davvero regalato tanto e non vedo l'ora di visitare il resto....
    Ora però mi sto preparando ad essere londinese ;-)

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  6. Stiamo seduti in aereo per ore. Rinnoviamo il passaporto. Compriamo Lonely Planet alte come un manuale di medicina... e ci dimentichiamo delle meraviglie che abbiamo in Italia.
    Che voglia di sole!
    Un bacione :-)

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  7. Adoro la Sicilia, splendide foto :-)
    Manu

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  8. le tue foto mi fanno sempre volare con la fantasia <3<3

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  9. ciao carissima marina !
    è verissimo merita!! io non l'ho mai vista la sicilia, ma tutti me la consigliano ;)
    la prima foto è incredibilemente bella! se non si sapesse che p catania credo si potrebbe scambiare la piazza a la chiesa per qualcosa di sudamericano credo, perlomeno per le foto viste sui blog di viaggi come il tuo ;)
    bella bella davvero !!! si l'ideale sarebbe perdersi, ascoltare le vecchie storie, i proverbi che gli anziani di laggiù hanno da raccontare ;)
    e che luce!!!!
    un abbraccio!!! amy

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  10. la nostra Italia è sempre stupenda e tu l'hai immortalata benissimo in questi scatti! bravissima Marina!!!
    un megabacione


    My photoblog: www.photographyforpassion.blogspot.it

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  11. Sometime we forgot the wonderful places we have close, like this! Such a beautiful place!
    kisses

    http://lallistaste.blogspot.com/

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  12. Ciao molto bello il tuo blog!!
    anche io adoro viaggiare!
    Mi fa piacere se mi fai sapere cosa ne pensi del mio...grazie!!kiss kiss
    http://eccentricvintage.blogspot.it/

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  13. Mamma mia è da qualche anno che pianifico questo giro, vorrei farlo completo seguendo le tracce di Mantalbano!!! :) ... grazie per la condivisione!!! ;)

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  14. lovely pictures, it kinda reminds me of the Dolce and Gabbana latest campaign!... anyways, u look so cool as usual :p

    www.thewild-swans.com

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  15. adoro lo stile Barocco!
    e di cosa potevo parlare oggi sul mio blog?

    ottimo reportage come sempre!

    http://wonderfashionista.blogspot.it/

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  16. città favolosa!!!!! un bacioneee marina

    http://www.lefamilledelamode.blogspot.it/2012/12/my-loves-birthday.html

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  17. La Sicilia è un incanto...
    Paola
    http://www.lechicchedipaola.it/

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  18. I looove your blog, I'm a follower, keep going!
    Imane, http://greenlandicsantasdiaries.blogspot.com

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  19. I looove your blog, I'm a follower, keep going on !
    Imane, http://greenlandicsantasdiaries.blogspot.com

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  20. Amo la Sicilia dal profondo dell'anima, mi sento siciliana anche se non lo sono. Ho girato questa splendida isola diverse volte, godendone gli spazi, i colori, gli odori e la gente ma, ahimè, l'unica parte che ancora non sono riuscita a vedere è proprio questa e conto di rimediare al più presto!
    Una volta giunti in Sicilia è praticamente impossibile che non resti nel cuore.

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  21. Un post sulla mia terra, davvero bello Marina! Ragusa Ibla é eccezionale..
    Non sapevo che i tuoi genitori fossero di Catania, io sono nato e cresciuto li' :) Ed é un piacere leggere tutto ció :)
    A presto,

    Stefan@lga

    carried-by-the-wind.blogspot.com

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