Tuesday, November 29, 2011

Feel the magic.... Kerala's Backwaters South India

sunset in the backwaters  Kerala South India



Cari amici, il post di oggi é dedicato ad un luogo magico e ricco di atmosfera. Le Backwaters del Kerala mi hanno lasciato delle suggestioni meravigliose. Ho visitato questa serie di canali, laghi e lagune, tutte collegate tra di loro, durante un'emozionante minicrociera di 24 ore. Un posto incredibile, dove le persone che vi abitano vivono su lembi di terra strappati all'acqua e si spostano su barche e canoe. Un microcosmo inenarrabile, fatto di piccole case, templi, scuole, moschee e persone che fanno il bagno nei canali, passeggiano, lavano il bucato, pescano...
Il mio percorso é iniziato ad Allepey, che gli Indiani chiamano la Venezia dell'est, per la sua posizione sull'acqua. Avevo prenotato una houseboat con un'agenzia indiana di Trichy, la Indian Panorama che vi consiglio ad occhi chiusi. E' gestita da una coppia, lei australiana e lui indiano. Con questa agenzia ho sperimentato un'organizzazione perfetta a prezzi assolutamente abbordabili. Il suo sito: www.indianpanorama.in. 
Ma torniamo alla crociera. Le houseboat impiegate si chiamano "Ketuvallam" e originariamente nascono come chiatte per trasportare il riso. Sono state trasformate, da qualche anno, in imbarcazioni dotate di tutti i confort 
e consentono di ammirare la vita tranquilla e idilliaca di questi canali.
Salita a bordo, vengo accolta con una ghirlanda di gelsomino e coccolata dall'equipaggio (3 persone per due passeggeri!) con stuzzichini a base di frutta, pesce fresco, chai, latte di cocco. L'imbarcazione é spaziosa, ha perfino un letto a baldacchino ed un bel pontile dove ammirare il paesaggio e sorseggiare qualcosa di fresco.
Lo scenario é da fiaba, palme, casette, bambini che ci salutano, donne che fanno il bucato. 
Il momento clou é il tramonto che contempliamo in una laguna. Circondati dal frinire delle cicale, lo sciabordio dell'acqua, il vento tra gli alberi, ammiriamo un tramonto indimenticabile e magico.
Una volta di più mi rendo conto della bellezza del mondo in cui viviamo.


Dear friends, the today's post is dedicated to a magic and full of atmosphere place. The Kerala's Backwaters gave me marvellous fascinations. I visited this whole of canals, lakes and lagoons, connected all together, during an exciting 24 hours mini cruise. An incredible place, where the people that live there, stay on land's patches, stolen to the water and move with boats and canoes. A memorable microcosm, made up of small houses, temples, schools, mosques and people that take a bath in the canals, wander, do the laundry, fish...
My trip began in Allepey, that the Indians call "the East Venice" for its position over the water. I booked an houseboat with an Indian agency from Trichy, the Indian Panorama, that I suggest you a lot.
It is managed by a couple, she's Australian and he's Indian. With this agency, I experimented a perfect organization and fares absolutely affordables. The site: www.indianpanorama.in .
But let's come back to the cruise. The houseboats's name is "Ketuvallam" and, originally, they were barges to carry the rice. Few time ago, they were modified in pleasure boats with all the comforts and allow to admire the quiet and idillyc life of these canals.
On board, I received a jasmin garland and I was cuddled from the crew ( 3 people for 2 passengers!) with fruits appetizers, fresh fish, chai, coco milk. The boat was spacious and it even had a four-poster and a fantastic deck where to admire the landscape and sip something fresh. There was a fairy tale scenery, everywhere palms, hovels, children that were greeting, women that did the laundry.
The most beautiful moment was the sunset that we admired in a lagoon. We were sorrounded from the cicada's shrill, the water's lapping, the wind through the trees, we contemplated a magic and unforgettable sunset.
Once more, I understood the beauty of the world where we live.



cruise on the backwaters



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thinking of you.....
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Kerala's sunset
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Saturday, November 26, 2011

Machu Picchu Lost city of the Incas

Ciao a tutti! Il post di oggi é dedicato ad una delle sette meraviglie del mondo, patrimonio mondiale dell'umanità (Unesco) e sito archeologico che é rimasto impresso saldamente nelle mia mente : Machu Picchu.
Ci sono stata qualche anno fa, durante un bellissimo viaggio in Perù. Arrivarci, anche stavolta, non é stato semplice. Si può raggiungere principalmente in due modi : con un trekking di tre giorni o con il treno e poi con il pulmann.Sono partita da Cuzco, splendida città a 3399 m., dove sono stata colta da un terribile mal d'altitudine. 
Pensavo di morire : per tutta la notte ho avuto mal di testa lancinanti e vomito incoercibile. Ho dovuto chiamare il medico che, dopo una una miracolosa iniezione di cortisone,  mi ha rimesso in carreggiata. Il mal di testa pero' mi é durato, fisso alla nuca, per altri dieci giorni. Malesseri che sono stati compensati dalla bellezza dei posti che ho visitato.
Ritorniamo a Machu Picchu. Sono partita molto presto con il treno fino ad Aguas Calientes. Arrivata a questa località, ho preso un bus che percorreva la tortuosa strada fino alle rovine.
Dopo una breve passeggiata a piedi, chiudo gli occhi e li riapro per un paio di volte. Un incredibile paesaggio si stende di fronte a me: un'intera città disposta su un pianoro a terrazze e circondata da montagne verdi di vegetazione lussureggiante.  Rimango incantata. Comincio a fotografare e a leggere, curiosa, la guida.
Leggo che le prime costruzioni risalgono al 1440 circa e furono iniziate da Pachacùtec, primo imperatore Inca e che la città é stata abitata fino all'arrivo degli spagnoli e cioé fino al 1532. Era una residenza estiva per l'imperatore e per la nobiltà Inca. E' entrata nella leggenda perché, grazie alla sua posizione isolata nella valle del fiume Urubamaba, è rimasta sconosciuta per ben quattro secoli.
Incredibile poi pensare ai criteri astronomici e sacri che gli Inca hanno impiegato. C'é un evidente allineamento di molti edifici importanti con l'azimuth solare durante i solstizi. Anche i punti di aurora e tramonto si allineano con i monti vicini. Quante analogie con gli Egizi!
Adesso vi presento le foto, spero che vi piaceranno. Arrivederci a presto!





Hello to everybody! The today's post is dedicated to one of the seven wonders of the world, World Heritage (Unesco) and archeological site that is tightly impressed in my mind : Machu Picchu.
I was here few years ago, during a fantastic trip across the Peru. It was not so simple, this time too, to arrive here. You can join it, mainly, in two ways : with a three days trekking or with the train and after with a bus.
I left from Cuzco, awesome city at 3399 m., where I had a terrible altitude sickness.
I thought to die : all night long I had a splitting headheache and unstoppable vomit. I had to call the doctor that, after a cortisone injection, brings me to life. The headheache, however, lasted, fixed in the nape, ten days.
But it was really worth it! The places were really wonderful.
Let's come back to Machu Picchu. I left, very early, in the morning from Cuzco by the train till Aguas Calientes. When I arrived here, I took a bus that covered the tortuous road to the ruins. After a brief walk, I couldn't believe my eyes. An incredible landscape is in front of me : a whole city set out on the terraced hills and surrounded from green mountains and lush vegetation. I' completely enchanted. I begin to take pictures and to read, curious, the guide. I read that the first constructions date back to 1440 and were began from Pachacùtec, the first Inca's emperor and that the city was populated till th Spanish capture, it means till the 1532. Machu Picchu was a summer place of residence for the emperor and the Inca's nobility.
It is in the legend because, thanks to its isolated position in the valley of the Urubamba river, it was unknown for four centuries.
It's incredible to think to the astronomic and holy criteria that the Incas studied. There is an evident alignment of several importants buildings with the solar azimut during the solstices. The points of the dawn and the sunset too, correspond to the neighbouring mountais. How many similarities with the Egyptians!
And now, the pictures that, I hope, you'll like. See you soon!







macchu picchu




La meravigliosa Machu Picchu e uno dei suoi abituali abitanti : un lama.
The wonderful Machu Picchu and one of the actual resident : a lama.











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eccomi a Machu Picchu!
here I am in Machu Picchu!











music in pisac













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In treno per Aguas Calientes.

In the train, going to Aguas Calientes.











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La valle dell'Urubamaba.
Urubamaba's valley.














little girls at valle sagrada







Bambine vicino Aguas Calientes.
Little girls near Aguas Calientes.















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Un mercato.


A market.

















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Ciao!





































Tuesday, November 22, 2011

Himba people in Namibia

Buongiorno cari amici.
Oggi voglio parlarvi del popolo Himba, affascinante tribù che ho avuto il piacere di conoscere qualche anno fa, durante un viaggio in Namibia.
Riuscire a vederli ha comportato un viaggio lungo e faticoso. Vivono infatti nel Kaokoland, una regione remota della Namibia settentrionale, lontana da tutto. Questo affascinante popolo discende dal ceppo Herero e ne costituisce la parte meno occidentalizzata e genuina. Non sono venuti, infatti, a contatto con i coloni tedeschi e sono vissuti in questa regione isolata, preservando così i loro usi e costumi.
Ho visitato questo villaggio durante il giorno. Ho potuto conoscere solo le donne e i bambini. Gli uomini in effetti, si occupano delle pecore e delle capre e li portano al pascolo. Le donne invece, fanno i lavori più pesanti (tanto per cambiare!). Mungono gli animali, si occupano dei bambini, cucinano e addirittura costruiscono le capanne.
Particolarissimo il loro look: si cospargono di una mistura di burro,ocra ed erbe per difendersi dai raggi del sole e curare la bellezza della pelle. Hanno veramente delle carnagioni splendide. Peccato per l'odore!


Hi my dear friends!
Today I want to tell you about the Himba people, fascinating tribe that I knew some years ago, during a trip to Namibia.
I had a tiring and long journey for knowing them. In fact, they live in the Kaokoland, a distant region in the north of Namibia, far away from everything.
This charming people descend from Herero stock and they are the most genuine and less westernized part.
They didn't have contacts with the german colonists and they lived in this remote region, maintening,  in this way, their costumes and tradition.
I visited this village during the day. I could know only the women and the children. In fact, the men have care of the sheeps and the goats and they put them out to pasture. Women, on the other hand, do the heaviest jobs
( what a strange thing, eh? ). They draw milk from the animals, have care of the children, cook and they even build the hovels.
Their look is really special: they cover themselves with a mixture of butter,ochre and herbs to defend themselves from the sun and to care the skin. They have, as a matter of fact, a wonderful complexion.
What a pity for the smell!




himba marsupium


Una donna Himba con il suo bambino.

A Himba woman with her child.






himba girls







the best food in the world!



that's good!




Himba marsupium.







himba beauty




An Himba girl.








namibian little girl









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Una capanna Himba.

An Himba hovel.








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Capelli alla" Himba".

Himba coiffure.






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Che tenero...

He's so cute...









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Il pranzo é pronto!

The dinner is ready!









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Monday, November 14, 2011

La Habana : simply unforgettable!

Ciao carissimi, oggi vi parlerò dell'Avana dove sono stata quest'estate in occasione di un viaggio a Cuba e Santo Domingo.
E' una città veramente speciale che vi lascerà un ricordo indelebile. Nella sua fascinosa decadenza, piena di palazzi un tempo splendidi e purtroppo adesso in rovina, é facile trovare posti di rara bellezza.
Gli "habaneros" poi sono allegri, vivaci e sempre molto simpatici con i turisti. Tre sono i quartieri principali: Habana Vieja, centro città e Vedado.
Il più affascinante é Habana Vieja, con le sue piazze meravigliose come Plaza de la Catedral, Plaza de Armas e Plaza Vieja. Girerete tra palazzi perfettamente ristrutturati e riportati alle antiche glorie ed alcuni più fatiscenti ma pieni di fascino. Da non trascurare Calle Obispo,Calle Mercaderes ed il bellissimo Malecon (lungomare) che alla sera diventa una specie di teatro all'aria aperta con tanti Habaneros che passeggiano,dicutono,pescano,si baciano e ballano.
Da vedere anche il centro città con il Capitolio Nacional, la réal fabrica de tabacos Partagàs dove si può capire come vengono fabbricati i sigari e il Prado,un viale all'europea con magnifici palazzi.
Qualche dritta per gli alberghi. Il più bello é il Parque Central, un cinque stelle non carissimo ( circa 150 euro,non molto per un cinque stelle) o, come alternativa il Panorama a Miramar che offre un buon rapporto qualità-prezzo (circa 70 euro vista mare).
Ristoranti: Paladar La Fontana a Miramar ottimo per il pesce, La Guarida a centro Habana e La Moraleja.
Se volete scatenarvi nei locali notturni: Tropicana, il migliore cabaret con balletti stupendi, la Casa de la Musica a calle Galliano(centro Habana) per ballare e divertirvi.


Ciao my dear friends, today I will tell you about La Habana that I visited last summer during my trip to Cuba and Santo Domingo. 
La Habana is a very special city that will be imprinted in your memory for ever. In its charming decadence, full of scruffy buildings tht once were magnificent, it's very easy to find places of a rare beauty.
The "Habaneros" are cheerful, lively and always very nice to the tourists. The main quarters are Habana Vieja, Centro Habana and Vedado. The most charming is Habana Vieja with its wonderful squares like Plaza de la Catedral, Plaza de Armas and Plaza Vieja. where you could see fantastic renovated old buldings and others that are simply ruins but full of appeal. Don't forget the interesting Calle Obispo,Calle Mercaderes and the stunning Malecon (seafront) that, during the evening, becomes a kind of open air  theater with a lot of Habaneros that walk, discuss, fish, dance and kiss each other.
In Centro Habana you can see the Capitolio Nacional, la real Fabrica de Tabacos Partagàs where you can understand how is the cigar's production  and the Prado, an European style avenue with a lot of amazing buildings.
Some suggestions for the hotels. The most beautiful is The Parque Central, a five stars hotel not so expensive( 150 euros more or less, not so much for a five star) and, as an alternative, the Panorama at Miramar that offers a very good price( more or less 70 euros sea view).
Restaurants: Paladar La Fontana at Miramar, very good for the sea food, La Guarida in Centro Habana and La Moraleja. 
If you want to live the night: Tropicana,the best cabaret with wonderful coreography and La Casa de La Musica at Calle Galliano(centro Habana) where you could dance and have fun!



Smoking ladies


Fumatrici di sigari

Smocking ladies



Fishermen in the La Havana's malecon


Pescatori al Malecon

Fishermen in the Malecon




Live music in Cuba



Live music in La Habana
Plaza de la Catedral    La Habana



Plaza de la Catedral
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Plaza de la Catedral




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La cartomante

The future teller




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The Floridita, The Hemingway's preferred cocktail's bar.
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Usual cars in Cuba






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The Che Guevara's murales





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The fruit's market






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 Strange taxis






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Flower's seller
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Calle Mercaderes
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Ciao ed arrivederci al prossimo post!
Ciao and see you for the next post!





Saturday, November 5, 2011

Charming Sicily - Agrigento and its coast

Carissimi amici,oggi , in questo giorno piovoso e grigio , mi consolo un pò ripensando alla bella Sicilia ed ai suoi incredibili e fascinosi luoghi . I miei genitori sono originari di Catania , sin da piccola ho visitato questa splendida terra in occasione delle visite ai parenti e posso dire di conoscerla abbastanza bene .
Oggi vi condurrò ad Agrigento e i suoi dintorni che meritano sicuramente una visita in quanto relativamente ancora poco conosciuti e sfruttati . Qui vicino , a Porto Empedocle , é nato il grande scrittore Andrea Camilleri (che io adoro e di cui ho letto tutti i libri esistenti ) e alcuni luoghi , ad esempio la Scala dei Turchi , fotografata da me qui sotto , é spesso citata nei suoi libri .
Innanzi tutto vi consiglio di visitare la famosissima Valle dei Templi in cui io trovo particolarmente affascinante passeggiare  dal tramonto in poi , con i templi illuminati nell'oscurità . Merita poi una visita anche il centro antico di Agrigento che ,  pur essendo  poco curato ,  conserva degli scorci affascinanti .
La voglia di mare e di sole puo' essere soddisfatta andando alla mitica Scala dei Turchi , qualche decina di chilometri da Agrigento , località Realmonte . Proseguendo verso ovest ,  sono assolutamente da visitare Eraclea Minoa e la splendida riserva del WWF ,  Torre Salsa dove anche ad agosto si può passeggiare sulla battigia vedendo poche persone . La cucina poi é superlativa . Da provare assolutamente gli spaghetti con i ricci freschi , sembra di assaggiare il mare !

My dear friends , today here in Italy (Cremona)  is a very rainy and dreary day and  I'm conforted by thinking about the beautiful Sicily and its incredible and charming places . My parents come from Catania and since I was a child , I've visited this amazing region when I met my relatives and I can say that I know Sicily quite well .
Today ,  we are going to Agrigento and its neighbourhood that surely  deserve a visit because they are stunning and relatively not very well known . Around here , in Porto Empedocle , was born the great writer Andrea Camilleri (I adore him , I've read all the existing books he wrote ) and some places , for example the Scala dei Turchi  , is often mentioned in his books .
First of all , I suggest you to visit the very famous Valle dei Templi that is simply awesome from the sunset till the night time , with all the temples floodlit  in the dark . Agrigento downtown deserves a visit too , it is not in very good conditions but it keeps some charming glimpses .
If you feel the desire to take a bath and to profit of the sun you can go to the great Scala dei Turchi , few kilometers far from Agrigento , near Realmonte and ,  continuing to west ,  you must absolutely visit Eraclea Minoa and the stunning WWF reserve Torre Salsa where , in august too , it's possible to walk in the beach meeting very few people . The cuisine is superlative . You absolutely have to try the spaghetti con i ricci freschi  (urchins) , it seems to taste the sea !




La scala dei Turchi  Sicilia

La Scala dei Turchi .






The magnificent Scala dei Turchi



La scala dei Turchi (the beach) .





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Scala dei Turchi .
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Il tempio della Concordia






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La valle dei Templi .









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Eraclea Minoa .







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The WWF reserve  Torre Salsa .







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Valle dei templi on the sunset .
 
 
 
 
 
A presto cari amici !
See you soon my dear friends !